tè bancha
te e cacao

Tè Bancha, delizioso tè verde giapponese

Il Giappone è la terra del tè ed è proprio dall’Estremo Oriente che arrivano alcune delle miscele più pregiate. È il caso, per esempio, del Gyokuro di cui abbiamo già parlato e che è perfetto anche preparato freddo, sempre secondo il metodo giapponese. Ancor più noto è il Matcha, diventato una vera e propria mania in tutta Europa e anche negli Stati Uniti, tant’è che tutti i locali e le caffetterie di tendenza propongono almeno una preparazione a base di Matcha. Quest’oggi parliamo, invece, del Tè Bancha, un’altra tipologia di tè giapponese ricca di proprietà e benefici. Scopriamoli insieme…

Tè Bancha, proprietà e benefici

Tè Bancha proprietà

Tè Bancha significa “tè ordinario” poiché viene servito quotidianamente e, in Oriente, è generalmente considerato poco pregiato. Si tratta di un tè verde povero di teina proposto in due varietà: Hojicha oppure Kukicha. In entrambi i casi, questa bevanda si ottiene a partire dalle foglie e dai rametti della Camellia Japonica (nel caso del tè Bancha Kukicha i rametti vanno raccolti da una pianta con almeno tre anni e vanno affumicati). Al gusto risulta ricco di sapori con note di legno e un profumo inconfondibile.

Questo tè ha un contenuto piuttosto basso di teina e, per questa ragione, può essere consumato anche dai bambini, dalle donne in gravidanza e, in generale, fino a sera tarda senza determinare problemi di insonnia. I benefici sono molti, primo tra tutti la possibilità di contribuire alla depurazione dell’organismo. È, infatti, ricco di sostanze antiossidanti, preziose alleate contro i radicali liberi e, dunque, contro l’invecchiamento cellulare.

Ha un forte potere diuretico e la capacità di alcalinizzare il sangue, riequilibrandone cioè il pH, spesso reso troppo acido da alcuni alimenti della dieta quotidiana come, per esempio, dolci e prodotti a base di farine raffinate.

Il Tè Bancha è, inoltre, ricco di calcio, vitamina A e ferro: componenti che lo rendono adatto a chi soffre di una lieve anemia. È consigliato, spesso, anche in caso di problemi digestivi e cistiti: aiuta a sgonfiare, drenare ed equilibrare le vie urinarie. Non è un caso che sia inserito tra gli alimenti consigliati della dieta macrobiotica, anch’essa ispirata dall’antica medicina orientale Taoista.

Come si prepara il Tè Bancha

Il Tè Bancha si trova in vendita anche sullo shop di Filicori Zecchini dove viene sottolineato come questo prodotto sia differente dagli altri tè verdi giapponesi perché “è fatto da foglie più stagionate e più grandi”. La sua raccolta avviene tra la tarda estate e il tardo autunno e la cottura è delicata, per sviluppare una piacevole dolcezza.
La preparazione varia in base alla tipologia di Tè Bancha. La varietà Hojicha, infatti, va lasciata in infusione in acqua calda a circa 85°C (come sempre per il tè verde, l’acqua non deve raggiungere la temperatura di bollore) per 5 minuti prima di filtrare e servire.

Per preparare il Kukicha, invece, c’è bisogno di bollire i rametti per circa 10 minuti. Successivamente il tè deve riposare per altrettanto tempo prima di essere filtrato e servito. Filicori Zecchini suggerisce di mantenere le foglie in acqua calda per 3 minuti durante la prima infusione, e per 4 o 5 per la seconda.

Conoscevate questo tè verde “ordinario” e leggero, ma così ricco di proprietà?

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Il team redazionale del blog “Laboratorio dell’espresso” è composto dagli esperti di Filicori Zecchini: tutti professionisti che mettono a disposizione la loro competenza nei vari ambiti di specializzazione, dalla formazione, alla consulenza, alla creazione della migliore offerta per la vostra attività.

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