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dietro al bancone

Nitro Cold Brew, i segreti del caffè all’azoto

Nell’aspetto è simile alla birra, mentre al gusto rivela l’aroma del caffè. Stiamo parlando del Nitro Cold Brew Coffee, una delle tendenze della caffetteria del 2019 che arriva in Europa direttamente dagli Stati Uniti e arricchisce le proposte dei bar italiani. Il Nitro Cold Brew Coffee è un caffè all’azoto, evoluzione del più noto Cold Brew; qui però la bevanda viene estratta a freddo e poi addizionata con il gas. Scopriamo meglio in cosa consiste e come si prepara.

Nitro Cold Brew, il caffè all’azoto popolare negli USA

Nitro Cold Brew

La data di invenzione del Nitro Cold Brew Coffee è piuttosto recente: i primi a prepararlo, infatti, furono i baristi di alcuni locali di New York, tra il 2011 e il 2015. La paternità non è certa, è invece più chiaro il processo che portò alla sua scoperta, dato che il gas, come ad esempio il diossido di carbonio nella soda, è da tempo impiegato per addizionare le bevande fredde.

Nel caso del Nitro Cold Brew si è scelto di replicare con il caffè, estratto a freddo, la tecnica che viene impiegata per alcune birre (come la celebre Guinness): viene, infatti, utilizzato l’infuso freddo di azoto, rilasciato attraverso una valvola pressurizzata; questa ha dei piccoli fori che consentono di creare un effetto cremoso.

Decisamente più lungo del classico espresso, il Nitro Cold Brew viene servito rigorosamente alla spina e molto spesso in bicchieri simili a quelli utilizzati per la birra.

Come funziona l’estrazione a freddo?

Il processo che porta all’estrazione a freddo del caffè è lo stesso del Cold Brew classico. I chicchi sono immersi in acqua per almeno 12 ore per ottenere un caffè freddo e fortemente aromatico.

Nel caso del Nitro Cold Brew, la bevanda viene poi semplicemente addizionata con l’azoto.

Il caffè alla spina, proprio come la birra

caffè alla spina

L’aspetto è, dunque, quello di una birra servita alla spina di colore ambrato scuro. Il caffè all’azoto è freddo, lungo e con una cremina alla sommità che non contiene, naturalmente, latte, ma è frutto dell’addizione del gas.

Morbido e setoso, il gusto del Nitro Cold Brew Coffee

Sono ancora pochi i locali in cui, in Italia, è possibile assaggiare il caffè all’azoto, tuttavia si tratta di una bevanda estremamente “morbida” e caratterizzata da una bassa acidità. La texture è unica e setosa e ciò avviene poiché, a differenza dell’anidride carbonica, l’azoto non si dissolve nei liquidi e non provoca la quantità e densità di bolle che troviamo, per esempio, nell’acqua minerale frizzante.

Il Nitro Cold Brew è, dunque, un caffè freddo cremoso e con la schiumetta al naturale, piuttosto che una bevanda gassata al caffè. L’effervescenza è pressoché assente e lascia il posto ad una sensazione di morbidezza che è parte del successo di questo caffè.

Curiosi di assaggiare il Nitro Cold Brew? Provatelo e raccontateci le vostre impressioni e curiosità.

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