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Come ordinare il caffè in Portogallo

Tra i tanti tratti e le passioni che accomunano l’Italia e la Penisola Iberica c’è senza ombra di dubbio anche l’amore per il caffè in tutte le sue forme. Come abbiamo avuto modo di scoprire grazie al nostro piccolo viaggio intorno al mondo tematico, quello del caffè è un momento della giornata molto importante anche in Spagna e Portogallo, e sono tante le specialità che vale la pena provare in questi due paesi. Non facciamoci, però, spaventare dalla lingua o dalle novità: in questo articolo, vi raccontiamo tutto quello che c’è da sapere a proposito del caffè in Portogallo. Pronti a partire alla volta di Lisbona, Porto e dell’Algarve?

Il caffè in Portogallo, la storia di una passione

Cominciamo con una vera e propria curiosità. Sapete quante caffetterie e ristoranti ci sono in Portogallo? Si stima che siano oltre 40.000 in un paese che conta 10 milioni di abitanti. Una media altissima che non può lasciare insoddisfatti né gli abitanti né i turisti. Del resto, qui la ritualità del caffè ha un ruolo sociale importante: il tempo trascorso di fronte a una tazzina di Expresso, Pingado o Galão corrisponde a un momento di puro relax e convivialità.

I Portoghesi bevono caffè a colazione, durante gli spuntini, dopo pranzo e in qualsiasi altro momento avvertano un certo languorino. Del resto, sono abituati a gustare materia prima di ottima qualità. È facile comprendere il perché, ricordando gli storici rapporti con il Brasile, ex colonia portoghese, nonché paese che da oltre 150 anni detiene il record di maggiore produttore mondiale di “oro nero”.

Come ordinare il caffè in Portogallo?

Una volta varcata la soglia di uno dei tanti Cafés portoghesi, è il momento di ordinare. La varietà di opzioni nel menu potrebbe sorprenderci e, in alcuni casi, anche disorientarci, ma partiamo dalle basi: um Expresso oppure, a Lisbona, um Bica è, come si può capire, il classico espresso. Chi lo preferisce più corto può sempre ordinare un Italiana. La differenza, invece, tra Cheio e Duplo è che nel primo caso parliamo di un caffè lungo in tazzina da espresso, mentre nel secondo di un doppio espresso.

Chi desidera un macchiato può scegliere um Pingado, che è la versione portoghese del Caffè Cortado spagnolo e latino-americano, mentre il Garoto assomiglia di più a un latte macchiato, ma senza schiuma.
Non può mancare il caffè corretto che, in Portogallo, è arricchito da una nota di anice. Chi desiderasse provarlo, non deve fare altro che ordinare um Com Cheirinho.
Infine, nelle caffetterie portoghesi troverete anche i vari cappuccino e caffè moka ormai diffusi in tutto il mondo.
Esistono, però, due specialità tipiche a base di caffè che non potrete non provare durante un viaggio alla scoperta del Portogallo.

Caffè portoghese Galao

Il Galão portoghese

Partiamo dalla specialità più conosciuta: il Galão. La preparazione è semplice: tre parti di latte caldo montato e una di caffè come in un cappuccino o un latte macchiato, ma servito in bicchiere e non in tazza.
Per tradizione, il Galão si prepara con il caffè filtrato, ma ormai molti Cafè lo servono anche con l’espresso. In questo caso, però, è importante ricordarsi di chiedere um Galão de maquina oppure directa. Una variante del Galão è il Meia de Leite. Preparazione identica, ma servita in tazza.

Il Mazagran per l’estate

Un’altra ricetta a base di caffè molto popolare in Portogallo è il Mazagran. Si tratta di una bevanda che unisce il classico gusto dell’espresso al ghiaccio e al limone, un abbinamento inusuale ma perfetto per contrastare il caldo estivo. La ricetta è semplice: in un bicchiere alto e abbastanza largo, pieno di cubetti di ghiaccio, vengono versate una tazzina di caffè, una di acqua, una di succo di limone e la dolcificazione a piacere. Meglio se con uno sciroppo, più facile a sciogliersi.

Il Mazagran ha una storia molto curiosa. Deve il suo nome, infatti, a quello di una fortezza in Algeria. Qui, attorno alla metà dell’Ottocento, si consumò una delle tante battaglie che portarono alla colonizzazione del paese da parte della Francia. Durante l’assedio, i legionari francesi iniziarono a consumare questa bevanda che, conclusa la guerra, portarono a casa. Dalla Parigi del diciannovesimo secolo al resto d’Europa il passo è stato breve, ma è proprio in Portogallo che il Mazagran ha ottenuto la maggior fortuna, tanto da diventare così amato e diffuso ai giorni nostri.

Siete mai stati in Portogallo? Raccontateci nei commenti quale tipo di caffè avete provato!

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