come fare il cappuccino

Come fare il cappuccino: trucchi e consigli dell’esperto

Per cominciare la giornata, brioche e cappuccino rappresentano l’accoppiata vincente: per molti italiani non c’è colazione senza questo binomio in cui, però, il cappuccino può essere sostituito da un buon espresso o dal caffè macchiato. In questo articolo parleremo di come fare il cappuccino, seguendo le indicazioni e i consigli dell’esperto e scoprendo le sue peculiarità.

Come fare il cappuccino: caratteristiche e consigli per prepararlo a regola d’arte

Un po’ di tempo fa abbiamo parlato del caffè macchiato, che viene servito in una tazza piccola e contiene una quantità minore di latte; per servire il cappuccino, invece, occorre una tazza ampia che possa contenere sia il latte (circa 125 ml) che la crema ottenuta montandone una parte. Proprio sulla superficie di questa bevanda vengono effettuati disegni e decori, con la tecnica della latte art: scritte, simboli astratti, animali e tutto quello che la fantasia dell’artista suggerisce. Un modo per rendere ancora più dolce e piacevole il momento della colazione.

cappuccino decori

Il cappuccino tra storia e leggenda

Anche sull’origine del cappuccino, come su quella di altre famose bevande, esistono numerose leggende. Si racconta, per esempio, che fu inventato dai Turchi, aggiungendo al caffè del latte e del miele, mentre secondo un’altra versione il cappuccino deve il proprio nome a un’antica bevanda che a Vienna era chiamata kapuziner, in cui però al posto del latte fresco si usava la panna. La capitale dell’ex impero austro-ungarico è la protagonista anche dell’ultima leggenda riguardo la nascita del cappuccino: sarebbe stato inventato da un frate che non gradiva il caffè molto forte, abitualmente servito lì, e così decise di addolcirlo e allungarlo.

Consigli sulla montatura del latte

La fase di montatura del latte è delicata ed esige movimenti sicuri, privi di indugi. L’aria che si ingloba nel latte, infatti, deve essere bilanciata e mai eccessiva, per questo è importante avere una mano ferma e rispettare, soprattutto, la posizione della lancia a vapore, producendo, con movimenti circolari, un “vortice” nel latte con il vapore.

Quante calorie ha il cappuccino

Quando si parla di una bontà come il cappuccino, la nota dolente è – purtroppo – quella relativa alle calorie. Una tazza di questa bevanda, infatti, contiene circa 90 calorie, che aumentano se aggiungiamo dello zucchero, fino a superare anche le 120.

Come fare il cappuccino: ricetta e procedimento

Cappuccino consigli per farlo

Preparare un buon cappuccino richiede un po’ di manualità e dimestichezza con il procedimento, ma seguendo le indicazioni dell’esperto non sarà difficile realizzare un’ottima tazza di questa bevanda. Ecco di cosa c’è bisogno.

Ingredienti
• 7 g di caffè in polvere
• 80-100 ml di latte fresco intero alta qualità

Attrezzatura
• tazza da cappuccino
• lattiera da 350 ml

Il procedimento

Per la crema di latte:

1. Riempite (fino circa a metà del suo volume), con latte fresco intero alta qualità, una lattiera della capienza adeguata alla dimensione della tazza che avete intenzione di utilizzare.

2. Posizionate la punta del vaporizzatore della macchina per espresso sulla superficie del latte (solo i fori del vaporizzatore devono rimanere immersi nel latte).

3. Azionate il vaporizzatore e portate la pressione al massimo: solo lavorando con alta pressione il risultato della crema sarà ottimale.

4. Se vi siete posizionati correttamente dovreste sentire (solo per i primi secondi della fase di montatura) il rumore del vapore che entra nel latte. Dopo alcuni secondi il volume del latte aumenterà e anche il rumore sarà più tenue.

5. Attendete il raggiungimento della temperatura di 55 °C, poi spegnete il vaporizzatore.

Per preparare e completare il cappuccino:

1. Preparate l’espresso in maniera tradizionale, direttamente nella tazza da cappuccino. Inserite nel portafiltro circa 7 grammi di caffè macinato per espresso, livellate bene il macinato all’interno del filtro e pressante in modo uniforme. Agganciate il portafiltro al gruppo erogatore e azionate l’estrazione. Erogate circa 25 ml di espresso nella tazza.

2. Montate il latte nella lattiera utilizzando la lancia vapore della macchina da espresso. Rompete la crema dell’Espresso facendo ruotare leggermente la tazza.

3. Amalgamate la crema di latte fino a quando la superficie non è completamente lucida.

4. Versate la crema di latte assicurandovi di posizionare il beccuccio della lattiera quasi a contatto con il caffè (per fare ciò bisognerà cominciare mantenendo la tazza da cappuccino più inclinata possibile e pian piano che si riempirà bisognerà raddrizzarla).

Laboratorio Espresso – Caffetteria Creativa “Cappuccino” | Filicori Zecchini from Filicori Zecchini on Vimeo.

Come fare il cappuccino aromatizzato con topping

Seguendo il procedimento appena descritto, potrete preparare una variante sfiziosa del cappuccino, utilizzando un topping per aromatizzare la bevanda.

Ingredienti
• 20 g di topping a scelta
• 7 g di caffè in polvere
• 80 g di latte fresco intero

Attrezzatura
• tazza da cappuccino
• lattiera da 350ml

Il procedimento

1. Versate nella tazza da cappuccino 20 g di topping a scelta.

2. Preparate l’espresso in maniera tradizionale, direttamente nella tazza da cappuccino.

3. Montate il latte nella lattiera utilizzando la lancia vapore della macchina da espresso.

4. Versate il latte su topping ed espresso, partendo con la lattiera leggermente dall’alto in modo che i due elementi si mescolino. A metà tazza, avvicinatevi con la lattiera e terminate il cappuccino creando un effetto marmorizzato con una macchia bianca al centro.

Ora conoscete i trucchi per preparare un perfetto cappuccino, una gioia per il palato ma anche per gli occhi, quando viene decorato con la latte art. Non possiamo che augurarvi buon lavoro per le vostre prossime creazioni!

Il team redazionale del blog “Laboratorio dell’espresso” è composto dagli esperti di Filicori Zecchini: tutti professionisti che mettono a disposizione la loro competenza nei vari ambiti di specializzazione, dalla formazione, alla consulenza, alla creazione della migliore offerta per la vostra attività.

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