Capsule compostabili
ambiente

Quali sono le caratteristiche delle capsule compostabili?

Bere caffè non è solo un’abitudine per gli Italiani, ma una vera e propria passione. Se però, fino a poco tempo fa, la moka era la scelta preferita, almeno per quanto riguarda i consumi domestici dei nostri compatrioti, oggi in moltissime case trovano posto le macchine da espresso (in capsule o cialde). Secondo i dati IRi, infatti, nel 2018 gli Italiani hanno acquistato più di 6,5 milioni di kg di caffè in capsule: una crescita del 14,7% rispetto all’anno precedente. A differenza delle cialde, però, che vengono smaltite come rifiuto organico, le capsule possono rappresentare un serio problema per l’ambiente. Proprio per questo motivo, sempre più aziende stanno puntando su prodotti alternativi ed ecologici: vediamo allora quali sono le caratteristiche delle capsule compostabili e i vantaggi che offrono rispetto a quelle tradizionali.

Perché le capsule del caffè sono inquinanti?

Le tradizionali capsule di caffè sono molto nocive per il pianeta: occorrono, infatti, più di 500 anni per smaltirle. Questo accade perché sono composte da materiali differenti, che dovrebbero essere separati dal consumatore e destinati allo smaltimento: l’alluminio e la plastica nelle apposite raccolte, così come i residui del caffè, nell’umido. Dividere la parte in plastica da quella in alluminio e dai residui di caffè però non è un’operazione semplice, per questo, in genere, le capsule finiscono nella raccolta indifferenziata. Oggi, però, le alternative alle capsule tradizionali sono numerose, poiché la crescente sensibilità per i temi ambientali ha spinto un gran numero di aziende a sviluppare soluzioni caratterizzate da un impatto ambientale minore.

Capsule di caffè di nuova generazione

Esistono ormai diversi tipi di capsule di nuova generazione, sviluppate in ottica ecologica: non si tratta soltanto di prodotti che possono essere facilmente smaltiti, senza incorrere nei problemi che danno le capsule tradizionali, ma anche di produzione green. Vediamo quali sono le alternative:
  • capsule ricaricabili che possono essere nuovamente riempite di caffè in polvere; anche il contenitore può, alla fine, essere smaltito;
  • capsule riciclabili che vengono smaltite in maniera differenziata dalle aziende produttrici, grazie a un programma di recupero dei materiali. I residui di caffè vengono impiegati come fertilizzanti, mentre l’alluminio è riciclato e destinato alla produzione di nuovi oggetti;
  • capsule biodegradabili da gettare direttamente nei rifiuti organici; la maggior parte di esse sono realizzate in bioplastica di derivazione vegetale, un materiale molto più sostenibile di quelli tradizionali, non solo per quanto riguarda lo smaltimento, ma anche per la produzione;
  • capsule compostabili, a base di materiali che, nel giro di alcuni mesi, diventano compost per fertilizzare il terreno;
Quest’ultima è la soluzione scelta da Filicori Zecchini che ha puntato su una tipologia di capsule compostabili e biodegradabili, realizzate in materiale innovativo e a basso impatto ambientale, in grado però di garantire al consumatore il massimo standard di sicurezza e di qualità.

Capsule compostabili: perché sceglierle?

capsule caffè compostabili

Come abbiamo visto, esistono quindi delle soluzioni per rendere più ecologico un espresso fatto in casa: esattamente come accade per il caffè biologico, per molti consumatori è importante avere la possibilità di scegliere un prodotto rispettoso dell’ambiente e delle persone coinvolte nella filiera. Filicori Zecchini, che da sempre è attenta a questo tema – come testimonia la proposta di una miscela, Armonia, certificata Fairtrade – ha scelto l’innovazione di Terracaps® per le sue capsule compostabili. Sostenibili e sicure, le capsule Filicori Zecchini garantiscono al consumatore il rispetto di un elevato standard di sicurezza: sono infatti approvate per l’utilizzo a contatto con alimenti e hanno ricevuto il marchio Vegetable Genuine Parchment™. Ecco quali sono le principali caratteristiche.

Capsule biodegradabili

Le capsule Terracaps® sono realizzate in bioplastica innovativa, Terrablend®, e sono totalmente compostabili e biodegradabili: possono essere gettate nella raccolta dell’umido e si decompongono di almeno il 90% entro 6 mesi.

Non contengono alluminio

L’alluminio, uno dei componenti delle capsule tradizionali più difficili da riciclare, è totalmente assente, perché le capsule sono fatte soltanto di bioplastica.

Economiche, sostenibili e amiche dell’ambiente

Il processo produttivo di queste capsule è ottimizzato per ridurne il più possibile l’impatto ecologico. La produzione e il riempimento delle capsule avvengono nello stesso sito: questo permette di tagliare i costi legati al trasporto e di generare meno emissioni. Gli additivi usati nel processo sono totalmente biodegradabili.
Le capsule, inoltre, sono prodotte soltanto con l’utilizzo di energia eolica, solare o proveniente da biogas. La bioplastica Terrablend® offre grande resistenza all’ossigeno e garantisce una shelf life (il periodo di tempo in cui un alimento può essere conservato e mantenere le sue caratteristiche qualitative e di sicurezza) di 12 mesi per il caffè.
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Il team redazionale del blog “Laboratorio dell’espresso” è composto dagli esperti di Filicori Zecchini: tutti professionisti che mettono a disposizione la loro competenza nei vari ambiti di specializzazione, dalla formazione, alla consulenza, alla creazione della migliore offerta per la vostra attività.

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