Aeropress

Aeropress: il metodo di estrazione “a siringa”

Potremmo definire l’Aeropress un metodo di estrazione del caffè molto giovane dal momento che è nato soltanto 13 anni fa, nel 2005, grazie all’intuizione di Alan Adler, presidente di un’azienda produttrice di frisbee; personaggio estroso e sempre alla ricerca di nuove invenzioni, Adler ha registrato, nel corso della sua vita, 40 brevetti.

Uno di questi – e il più famoso – è certamente quello che ha decretato l’invenzione dell’Aeropress, un oggetto formato da una sezione cilindrica con due filtri, uno di plastica e uno di carta monouso, e da una seconda parte con guarnizione in gomma che serve a dare la spinta a pressione durante l’estrazione.

L’Aeropress funziona come una grande siringa che, però, ben lungi da impressionare, affascina e appassiona gli addetti ai lavori e gli amanti del caffè. Tanto da essere al centro di una competizione mondiale, il World Aeropress Champioship, nata nel 2008 e che oggi conta più di 3.000 partecipanti da tutto il mondo.

estrazione Aeropress

I metodi di estrazione con l’Aeropress

Questo metodo di estrazione è sicuramente più semplice e intuitivo da utilizzare rispetto al Chemex o al Cold Brew.

Esistono due tipi di estrazione del caffè con l’Aeropress: il primo è quello tradizionale, che prevede di posizionare l’Aeropress con il filtro rivolto verso il basso, consentendo così al caffè di percolare lentamente prima di applicare la pressione finale; il secondo è chiamato inverted e richiede di effettuare l’infusione girando lo strumento con il filtro verso l’alto, permettendo una totale infusione del caffè, prima di girarlo nuovamente e applicare la pressione necessaria per l’estrazione.

come funziona Aeropress

Come si utilizza l’ Aeropress?

Se vi abbiamo incuriosito abbastanza e volete scoprire come utilizzare l’Aeropress, o se conoscete già il metodo ma volete assicurarvi che tutti i passaggi che fate siano corretti, continuate a leggere e scoprirete il metodo migliore per utilizzarlo.

La preparazione

I parametri a cui dovrete fare riferimento sono:

– Ratio: 18g di polvere di caffè / 250g di acqua
– Granulometria macinato: 600-800 micron
– Temperatura acqua: 90-92°C
– Tempo di estrazione: 1.10 minuti (pre-infusione 30 secondi + 40 secondi di infusione)

Il procedimento

estrazione caffè con Aeropress

Sia che vogliate utilizzare il metodo tradizionale o quello inverted sarà necessario inumidire il filtro con acqua calda e applicarlo nell’apposito spazio, scaldare l’acqua fino a raggiungere la temperatura ideale per poi versarla all’interno dell’Aeropress.

Successivamente potete aggiungere il caffè macinato e, a seconda del metodo che preferite usare, posizionare il filtro dell’Aeropress in alto (aperto per permettere di inserire l’acqua e il macinato e con lo stantuffo applicato) o in basso (con il filtro applicato ma senza lo stantuffo, assicurandovi che sia già sopra il recipiente designato) ma sempre in verticale.

Il terzo punto è in comune ad entrambe le metodologie e prevede che il caffè rimanga in infusione per il tempo necessario alla tipologia di miscela che avete scelto (indicativamente un minuto).

Infine, a infusione terminata, sarà necessario mescolare il macinato e pressare lo stantuffo lentamente per un tempo massimo di 20 secondi, permettendo così l’effettiva estrazione del caffè.

 

Il team redazionale del blog “Laboratorio dell’espresso” è composto dagli esperti di Filicori Zecchini: tutti professionisti che mettono a disposizione la loro competenza nei vari ambiti di specializzazione, dalla formazione, alla consulenza, alla creazione della migliore offerta per la vostra attività.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Messaggio